Page 21 - demo
P. 21
3. Le inevitabili ripercussioni sull’operatività delle aziende di credito
4. Il progetto di integrazione con Cardine Banca per l’estensione dell’operatività
al Nord Est del Paese
5. Il rafforzamento della presenza del Gruppo anche nel Sud Italia con l’attuazione
di un piano di rilancio dell’operatività del Banco di Napoli.
6. La creazione della Macchina Operativa Intragruppo
7. Le altre iniziative di sviluppo sui mercati nazionale e internazionali
8. La continuità delle incisive azioni di potenziamento della struttura operativa
9. I soddisfacenti risultati operativi, economici e patrimoniali nonostante la
difficile situazione di mercato
10. Le fasi conclusive per l’avvio della circolazione ufficiale dell’euro dal 1°
gennaio 2002
11. Il rinnovo del Consiglio di Amministrazione con l’illuminante conferimento
a Luigi Arcuti della carica di Presidente Onorario
395 57.2002 LA NUOVA STRUTTURA DEL GRUPPO DOPO LE FUSIONI
CON CARDINE BANCA E BANCO DI NAPOLI
1. La persistente debolezza del ciclo economico mondiale
2. I pesanti riflessi nel nostro Paese della congiuntura internazionale
sull’intermediazione creditizia e mobiliare e nel settore del risparmio gestito
3. Le fusioni per incorporazione di Cardine Banca e del Banco di Napoli nel quadro
di un ampio piano di sviluppo e integrazione delle reti distributive del Gruppo
4. I numerosi programmi strategici di razionalizzazione della struttura del Gruppo
5. Il contenimento degli organici pur in continuità con gli investimenti in
nuovo Personale
6. Una singolare divaricazione tra risultato economico in diminuzione e patrimonio
netto in aumento, quest’ultimo a seguito delle incorporazioni
7. La Seconda Copertina d’Autore e il primo Bilancio Sociale
402 58. 2003 L’INTEGRAZIONE DELLE RETI DISTRIBUTIVE
1. La ripresa mondiale a due velocità
2. Le strategie del Gruppo volte a contrastare la difficile congiuntura alla base
dei positivi risultati economici-patrimoniali
3. Le linee d’azione e le iniziative per il triennio successivo
4. L’integrazione delle reti distributive
5. Le alleanze e gli accordi con partner internazionali e le iniziative di
razionalizzazione della struttura del Gruppo
6. I positivi risultati della gestione dell’organico e l’incremento della rete
nazionale grazie agli interventi strutturali
7. La Terza Copertina d’Autore e il secondo Bilancio Sociale
407 59.2004 L’ANNO DELL’ULTIMO RINNOVO
DEI VERTICI DEL SAN PAOLO
1. Il rinnovo dei vertici del San Paolo in concomitanza con quello dei vertici
della Compagnia
2. Il filo sottotraccia delle aggregazioni bancarie
3. La costante del sostegno a ricerca e innovazione
20 - IL SAN PAOLO DI TORINO - 1946-2006

