Page 243 - demo
P. 243

ma con giusta soddisfazione per i risultati che consideriamo traguardo finale della Sua
          opera – è infatti il ventesimo della Presidenza del Prof. Jona.”
            Appaiono inoltre semplicemente esplicative dei grandi balzi compiuti dal “San
          Paolo” nel ventennio della Presidenza di Jona, le seguenti espressioni che, pur tra-
          dendo la comprensibile emozione del momento, non possono che trovare conferma
          nel nostro cuore sanpaolino: “Al momento del Suo commiato da Presidente ... vennero
          espressi al Prof. Jona i sentimenti di vivissima ammirazione e di affettuosa riconoscenza
          per l’opera e per l’esempio di comportamento che Egli aveva saputo dare al Suo lun-
          ghissimo mandato, in un periodo eccezionale per l’ampiezza del ciclo, per l’evoluzione
          e la trasformazione conseguite dal “San Paolo”, per la pienezza dei risultati e per gli
          unanimi consensi conquistati. È con gli stessi sentimenti di allora… che ricordiamo la
          Sua attività alla guida dell’Istituto, che Egli seppe governare con inconsuete capacità
          professionali, incessante impegno e assoluta dedizione; e soprattutto Ne ricordiamo le
          doti di sapiente duttilità e di illuminata preveggenza che hanno consentito di allineare
          l’operatività aziendale al mutamento dei tempi, in un periodo contraddistinto da pro-
          fonde trasformazioni nel tessuto economico e sociale del Paese.”


            10. Il positivo andamento dei  risultati d’esercizio dell’ “ultimo bilancio di Jona”

            L’attività svolta dall’Istituto nel contesto socioeconomico che caratterizzò l’eser-
          cizio 1978 si rifletté sui positivi risultati di bilancio: l’utile d’esercizio risultò pari a
          10.945 milioni di lire. I Fondi patrimoniali e le Riserve, dopo accantonamenti  a
          riserve e le assegnazioni dell’utile ai sensi delle norme statutarie, raggiunsero 614
          miliardi. La ripartizione statutaria dell’utile consentì inoltre l’assegnazione di 4.581
          milioni per opere di beneficenza, culturali e di pubblico interesse.
            Nella prassi dell’Istituto era ormai una sentita consuetudine la formulazione,
          nella relazione di bilancio, di attestazioni di apprezzamento dell’attività svolta dal
          Personale ai fini del conseguimento degli obiettivi perseguiti. Nella relazione del
          Presidente Coccioli e del Direttore Generale Arcuti relativa al bilancio 1978, la
          consuetudine venne rispettata con una collocazione inusuale – nella parte conclusiva
          della relazione stessa –  e con una proposizione eloquente nella sua brevità: “Un
          ringraziamento particolarmente caloroso va rivolto a tutto il Personale dell’Istituto che
          ha fornito una costante fattiva ed intelligente collaborazione, condizione indispensabile
          per raggiungere risultati sempre più brillanti e significativi”.






          242 - IL SAN PAOLO DI TORINO - 1946-2006
   238   239   240   241   242   243   244   245   246   247   248