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ma con giusta soddisfazione per i risultati che consideriamo traguardo finale della Sua
opera – è infatti il ventesimo della Presidenza del Prof. Jona.”
Appaiono inoltre semplicemente esplicative dei grandi balzi compiuti dal “San
Paolo” nel ventennio della Presidenza di Jona, le seguenti espressioni che, pur tra-
dendo la comprensibile emozione del momento, non possono che trovare conferma
nel nostro cuore sanpaolino: “Al momento del Suo commiato da Presidente ... vennero
espressi al Prof. Jona i sentimenti di vivissima ammirazione e di affettuosa riconoscenza
per l’opera e per l’esempio di comportamento che Egli aveva saputo dare al Suo lun-
ghissimo mandato, in un periodo eccezionale per l’ampiezza del ciclo, per l’evoluzione
e la trasformazione conseguite dal “San Paolo”, per la pienezza dei risultati e per gli
unanimi consensi conquistati. È con gli stessi sentimenti di allora… che ricordiamo la
Sua attività alla guida dell’Istituto, che Egli seppe governare con inconsuete capacità
professionali, incessante impegno e assoluta dedizione; e soprattutto Ne ricordiamo le
doti di sapiente duttilità e di illuminata preveggenza che hanno consentito di allineare
l’operatività aziendale al mutamento dei tempi, in un periodo contraddistinto da pro-
fonde trasformazioni nel tessuto economico e sociale del Paese.”
10. Il positivo andamento dei risultati d’esercizio dell’ “ultimo bilancio di Jona”
L’attività svolta dall’Istituto nel contesto socioeconomico che caratterizzò l’eser-
cizio 1978 si rifletté sui positivi risultati di bilancio: l’utile d’esercizio risultò pari a
10.945 milioni di lire. I Fondi patrimoniali e le Riserve, dopo accantonamenti a
riserve e le assegnazioni dell’utile ai sensi delle norme statutarie, raggiunsero 614
miliardi. La ripartizione statutaria dell’utile consentì inoltre l’assegnazione di 4.581
milioni per opere di beneficenza, culturali e di pubblico interesse.
Nella prassi dell’Istituto era ormai una sentita consuetudine la formulazione,
nella relazione di bilancio, di attestazioni di apprezzamento dell’attività svolta dal
Personale ai fini del conseguimento degli obiettivi perseguiti. Nella relazione del
Presidente Coccioli e del Direttore Generale Arcuti relativa al bilancio 1978, la
consuetudine venne rispettata con una collocazione inusuale – nella parte conclusiva
della relazione stessa – e con una proposizione eloquente nella sua brevità: “Un
ringraziamento particolarmente caloroso va rivolto a tutto il Personale dell’Istituto che
ha fornito una costante fattiva ed intelligente collaborazione, condizione indispensabile
per raggiungere risultati sempre più brillanti e significativi”.
242 - IL SAN PAOLO DI TORINO - 1946-2006

